Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso!

Come da programmi siamo arrivati a Villa Tecla nella tarda mattinata di oggi.

Una giornata iniziata in un modo davvero speciale: a sorpresa, proprio mentre stavamo caricando le macchine e organizzando la partenza, è arrivato in parrocchia il nostro nuovo parroco, Don Gianni Sanna!
Ciò ha comportato un piccolo ritardo…ma l’emozione, mentre don Gigi lo presentava a ragazzi, genitori e animatori, è stata davvero indescrivibile.

Arrivati a Capitana e posate le valige nelle stanze abbiamo consumato il nostro pranzo al sacco sotto l’ombra dei pini del parco presente davanti alla struttura, seduti nel prato e baciati dal sole! Un pranzo insolito, pensando che oggi è il 3 gennaio…ma il bello di vivere in Sardegna è anche questo.

Un po’ di relax e via con la divisione nelle stanze: la parte più dolente dell’inizio di un campo scuola! Spesso, infatti, bisogna adattarsi alle esigenze della struttura che ci ospita e non è semplice accontentare tutti. Ma qui a Villa Tecla è tutto diverso: due stanzoni con ben 24 posti sono stati messi a nostra disposizione per ospitare i ragazzi e le ragazze e queste ultime sono tutte insieme (per la gioia delle animatrici presenti in camera loro!). I ragazzi di prima media e prima superiore hanno avuto delle stanze solo per loro, mentre la seconda e terza media un’altra camerata con lo staff.
Ci sono tutti gli iscritti: animatori, staff e ragazzi siamo ben 48 persone! Insieme a noi anche una coppia di genitori, Eugenio e Gabriella, che si stanno occupando di gestire la cucina e, a giudicare dai “bis” della cena di oggi, ci stanno riuscendo alla grande! A loro un ringraziamento di cuore per l’aiuto prezioso.

Dopo il discorso di benvenuto e la presentazione degli animatori (e soprattutto di tutte le regole per vivere un buon campo) è stato illustrato il tema di questi tre giorni: parleremo di progetti, sogni e stile di vita. Lo facciamo divisi in 4 squadre che portano nomi seri, importanti: Giovanni Falcone, Malala, Steve Jobs e I fratelli Lumiére. Grazie a questa occasione la prima attività di ogni squadra è stata quella di indagare, scoprire e presentare il proprio personaggio. Persone che, grazie alla loro vita, hanno reso il mondo un posto migliore, più giusto.

Divisi in squadra abbiamo parlato dei nostri sogni, dei nostri progetti e di quali mezzi abbiamo per realizzarli. Insieme ai ragazzi abbiamo risposto a sette domande riflettendo sul nostro futuro, su come saremo fra dieci anni. Le pergamene con le risposte sono state appese nel muro dei sogni che serve a evidenziare come i nostri sogni e progetti creano e hanno creato ciò che il mondo è oggi.

Il titolo “Saranno Famosi” vuole significare proprio questo, perché in fondo sappiamo che “un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso”

Ora, mentre Vi scrivo, i ragazzi sono impegnati in un bel gioco notturno. L’hanno pensato per loro i ragazzi del gruppo staff..più tardi sapremo se si sono divertiti molto o moltissimo…

 

Sergio Arizio

P.S.
a nome di tutti gli Animatori e lo Staff voglio ringraziare tutti i genitori per la fiducia che in ogni occasione dimostrate nei nostri confronti. In fondo siamo solo un gruppo di ragazzi nutriti dalla fede e dalla gioia che vediamo negli occhi dei Vostri ragazzi!

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